Mamma Fashion - Ricette di primi piatti veloci e sfiziosi. Blog di Moda per essere una mamma fashion | Nel mio blog vi parlerò di moda, cucina, viaggi e altro.

Up

La prima settimana di maggio a Milano era all’insegna del cibo. Tra il Tutto Food, la fiera internazionale del food & beverage, e, d’altra parte, l’Italian Gourmet, un evento che aveva una durata di 5 giorni e dove si potevano conoscere le migliori eccellenze della cucina italiana.

Visto che potevo restare a Milano solo un giorno, avevo scelto di andare da Italian Gourmet, dove potevo vedere e conoscere ben 17 chef stellati e soprattutto assaggiare tutti i loro piatti. Così la mattinata di lunedì 8 maggio sono andata a vedere lo show cooking dello chef stellato Luca Marchini, proprietario del ristorante L’Erba del Re a Modena. Ci ha svelato tutti i segreti della pasta fresca ripiena, come per esempio i tortellini, che sono stati fatti lì davanti ai nostri occhi. Ho imparato che il brodo va bollito a parte e i tortellini cotti a parte, mai insieme, perché se no i tortellini lasciano l’amido e il brodo non ha più il suo sapore. E’ stato bello ascoltare e imparare cose nuove, soprattutto sul brodo che sembra una cosa banale, invece non lo è, anzi niente è banale! Alla fine abbiamo potuto anche assaggiare il brodo e i tortellini e vi assicuro che non ho mai mangiato una cosa simile, davvero un piatto eccezionale. Dopo era la volta era dello chef Tommaso Arrigoni del ristorante Innocenti Evasioni di Milano, ovviamente anche lui uno chef stellato. Al momento della presentazione del suo piatto ,Tegamino gourmet, mi ero assentata un attimo e non ho potuto gustarlo. Ma, mentre lo chef presentava il suo piatto ,io andavo a visitare gli stand degli altri chef, dove si potevano trovare piatti di ciascuno chef ed anche la ricetta del piatto presentato. Alla fine sono tornata a casa con ben 17 ricette dei piatti degli chef stellati. Come ultimo chef della sessione di primo pomeriggio è stata la volta dello chef Andrea Bartolini, del ristorante La Buca di Cesenatico, con la presentazione del suo piatto di carpaccio di ricciola; ma, visto che era l’ora di pranzo, ero già in fila per gustarmi i piatti proposti dagli altri chef.

Come primo piatto ho degustato il piatto dello chef Marcello Trentini, del ristorante Magorabin di Torino. Ho provato le fettuccine all’Alfredo, che sono state una bomba per il mio palato. Per la prima volta ho mangiato il perlage al tartufo, davvero una delizia unica. Poi sono andata allo stand dello chef Pietro D’Agostino, del ristorante La Capinera di Taormina. Secondo voi un siciliano cosa poteva proporre? Ovviamente l’arancino! Eh si, AranciMonamour era gustosissimo e mi ha saziato. Così la mia degustazione è finita li, che non riuscivo più a mangiare niente, anche se c’erano anche altri piatti molto buoni e invitanti, ma,visto che ho tutte le ricette,li proverò a fare!

Tra i 17 chef stellati che erano presenti, insieme , avevano ben 22 stele Michelin! Ecco a voi tutti i nomi presenti: Pietro Leemann, Giuseppe Iannotti, Emanuele Scarello, Pino Cuttaia, Luigi Pomata, Giuseppe d’Aquino, Alessandro Gilmozzi, Walter Ferretto, Ilario Vinciguerra, Tommaso Arrigoni & Eros Picco, Claudio Sadler, Marco Sacco, Alfredo Russo, Luca Marchini, Marcello Trentini e Pietro D’Agostino. Ognuno di questi chef ha proposto un suo piatto, alcuni sembravano semplici e facili da fare, mentre altri sembravano molto difficili da fare. I piatti proposti soddisfavano il palato di tutti, dai vegetariani, agli amanti dei dolci fino a quelli a cui piacciono i gusti semplici oppure coloro che hanno un palato molto sofisticato. Intanto ho tutte e 17 le ricette dei piatti proposti, così me li provo a fare a casa e se riusciranno li condividerò con voi!

Dopo il pranzo ho fatto anche un giro dei vari stand, tra cui quello di Parmalat e Olitalia. Prima di andare via invece mi sono fermata nell’angolo del caffè Illy,che era anche uno degli sponsor di questo evento. Illy, l’azienda triestina che vende in più di 140 paesi nel mondo, nel 2015 è stata il partner ufficiale del Expo. Ma il numero che più mi ha stupito, erano le 6 milioni di tazze di caffè Illy vendute al giorno! Nel 1994 invece iniziano per la prima volta con la serie tazzine abbinate ai piattini. Da allora tanti artisti hanno vestito le tazze e i piattini di Illy. E proprio da Italian Gourmet ho potuto ammirare la spirale delle tazze che potete vedere anche qui sotto.

Vi lascio con le foto della giornata da Italian Gourmet.

Italian GourmetItalian GourmetCaffè IllyCaffè Illy


ABOUT THE AUTHOR
Dragana Radosevic

Dragana Radosevic

Ciao a tutti. Mi chiamo Dragana. Sono nata il primo giorno di primavera del 1984 sotto il segno dell'ariete. Sono nata in Bosnia dove ho vissuto i primi tre anni della mia vita.

Most Discussed